5 tipi di Patata che ancora non conosci

Coltivata dagli Atzechi in Perù e Messico già a partire dal sedicesimo secolo avanti Cristo, la patata ci si presenta come alimento di massa solo dopo la scoperta dell’America da parte di Cristoforo Colombo.

 

Gli spagnoli sono i primi a gustarne la prelibatezza - paragonandola, per sapore, alle castagne - mentre solo grazie ai carmelitani scalzi, nella seconda parte del sedicesimo  secolo (dopo Cristo, stavolta), arrivano in Italia. 

 

Oggi rappresentano uno degli alimenti più diffusi al mondo, essendo mix ideale tra gusto, versatilità e soprattutto prezzo: accessibile anche alle classi sociali più povere.

 

Dal 22 al 24 per omaggiarne le qualità, va in scena la Festa della Patata di Eataly, un modo per ripercorrerne la storia, le evoluzioni e soprattutto per assaggiare, in tutti i modi, uno dei cibi più buoni del mondo.

 

Come tutte le feste, però, gli invitati devono arrivare preparati.

 

Ecco quindi cinque ricette con lo stesso soggetto, la patata, ma sviscerate in modalità totalmente differenti:

 

1. Kartoffelsalat

 

Kartoffelsalat. Il nome può ingannare o metter paura, ma significa: “insalata di patate”.

 

È una ricetta prettamente tedesca ma viene preparata anche in Austria e in Alto Adige.

 

È il contorno per eccellenza per i tedeschi, che amano accompagnarla con la classica cotoletta alla viennese o altri tipi di piatti a base di carne.

 

Prevede l’uso di rafano e di erba cipollina, utili a insaporirla, ma si può consumare anche senza.

 

La patata, in questo caso, va cotta con la buccia e deve preferibilmente esser bollita il giorno prima. Dicesi trucco della nonna.

 

 

2. ‘Patatas bravas’

 

In Spagna è usanza tagliuzzare e rimpicciolire le pietanze per servirle al cliente sotto forma di stuzzichini.

Si tratta delle famose ‘tapas’, categoria in cui inevitabilmente rientrano anche le patate.

Le ‘patatas bravas’ (ovvero patate selvagge) sono saltate in padella con l’olio di oliva e aromatizzate alla paprika dolce o piccante.

 

Si possono accompagnare con maionese, salsa di pomodoro e aglio ma soprattutto devono essere piccanti, tratto distintivo del piatto.

 

3. Gratin Dauphinos

 

Una delle “patate” più gustose. Perché se è vero che in Francia mettono il formaggio un po’ ovunque, le gratin dauphinos ne sono la prova evidente.

 

Le patate con groviera rappresentano una delle ricette francesi più antiche, orgoglio della cucina locale e in particolare del Delfinato, luogo di origine della ricetta.

 

La preparazione consiste in una sorta di “gradinata” - per l’appunto - di patate intervallata da formaggio. Per capirci: una melanzana di patate. Più leggera, si intende.

 

4. Brunede Kartofler

 

Le brunede kartofler sono propriamente delle patate caramellate, tipiche della Danimarca e servite in molte case a Natale.

 

Il piatto è di facile esecuzione e parte dalla preparazione di patate novelle piccole, da cuocere in acqua salata e caramellare con zucchero lavorato a parte.

 

Un contorno tipico delle feste e da accompagnare a carni pesanti (come arrosti o selvaggina) per spegnerne l’accentuato sapore. Deliziose e carine.

Almeno all’apparenza, tutt’altro che nordiche.

 

5. Patata al cartoccio

 

Un piatto universale per la sua semplicità e per l’altrettanta bontà.

 

Si prende una patata, la si lava e la si avvolge in uno strato di alluminio.

 

Dopo averla fatta cuocere per un’ora circa la si estrae dal forno e si apre con dolcezza il cartoccio.

 

Con un po’ di sale e pepe la patata diventa un vero e proprio piatto da gustare e mangiare con carne, pane e mille altri accompagnamenti culinari.

 

Il simbolo della versatilità della patata in una ricetta, diffusa un po’ in tutta Europa

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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