7 ottimi motivi per venire al Festival del Cannolo


Se a rappresentare una nazione - tradizionalmente - è la bandiera, a portare alto il nome della Sicilia è un piccolo prodotto celebre nei palati di tutto il mondo: il Cannolo.

Piccolo, salato, dolce, ripieno e ricoperto, fritto e croccante: il cannolo ha una storia variegata tanto quanto quella della regione dov'è nato.

Spesso protagonista della tavola nel corso delle dominazioni arabe, incanta ben prima anche gli antichi romani.

Di lui Cicerone disse: “È una pietanza farinacea, fatta di latte per un dolcissimo cibo”.

Da Eataly, il 3, 4 e 5 Novembre, si alza il sipario sul Festival del Cannolo: l'occasione giusta per ripercorrere con qualità i mille volti di uno dei dolci più amati d'Italia.

1. Il Cannolo classico

Pasta fritta e ricotta di pecora. Due ingredienti utili a creare uno dei capolavori più apprezzati della pasticceria italiana.

Il segreto dei migliori pasticcieri sta nel mantenere croccante la pasta nonostante il dolce e denso ripieno.

In alcune zone della Sicilia non si utilizza la classica ricotta ma quella "vaccina", più delicata e leggera.

2. Cannolo fritto con crema pasticcera

Se intolleranti alla ricotta, o attratti da un gusto più dolce e delicato, c'è il cannolo alla crema pasticcera.

Spesso ricoperto di pasta sfoglia, si può servire in dimensioni più piccole rispetto alla forma classica.

3. Cannolo salato con zucca gialla, castagna, crema di pecorino e caffè

La tradizione che si unisce alla novità. Il cannolo trova nel mix tra il dolce e il salato il picco massimo del suo gusto, soddisfacendo anche i palati più esigenti.

4. Cannolo al pistacchio

Che sia 'classico' o di Bronte poco cambia. Per gli amanti del 'verde' il cannolo al pistacchio è un appuntamento imperdibile con il sapore vero della Sicilia.

5. Ricotta con gocce di cioccolato, arancia e ciliegia candita all’esterno